Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Mu.Di.Na – Museo Diocesano di Nardò

  Il  Museo Diocesano di Nardò  (Mu.Di.Na.), ospitato al primo piano dell'antico Seminario seicentesco in Piazza Pio XI, è uno scrigno di arte e fede che custodisce oltre nove secoli di storia. Inaugurato nel 2017 e intitolato a Mons. Aldo Garzia, primo vescovo della nuova diocesi di Nardò-Gallipoli e ideatore del Centro Diocesano Beni Culturali, il museo rappresenta oggi uno dei luoghi identitari più significativi del territorio salentino. BASSORILIEVO DELLA DORMITIO VIRGINIS, XIV SEC. L' edificio  che accoglie il museo è esso stesso parte integrante del racconto. Costruito nel Seicento e utilizzato dal 1674 al 1964 come Seminario Diocesano, l'immobile comprende stratificazioni architettoniche di epoche differenti e in passato ha ospitato anche l'Ospedale cittadino. Oggi il complesso si configura come un vero  polo culturale : al piano terra si trovano alcuni uffici della Curia Diocesana e la prestigiosa  Biblioteca Diocesana Mons. Antonio Sanfelice ; nel...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo del Duomo di Milano



Il Museo del Duomo di Milano identifica la sua essenza già nel suo stesso nome. Il Museo, con le sue 26 sale, raccoglie il Tesoro del Duomo e le opere d'arte provenienti dalla Cattedrale e dai depositi della Veneranda Fabbrica. È un percorso cronologico che permette di scoprire le fasi di costruzione della Cattedrale, dalla sua fondazione nel 1386 fino al XX secolo.

SALA DELLE VETRATE

La visita al Museo del Duomo è quasi propedeutica a quella alla Cattedrale di Santa Maria Nascente (nome completo del Duomo): un luogo raccolto e silenzioso dove le sculture si possono ammirare da vicino, gustando i colori del marmo e i dettagli di opere d'arte uniche, spesso collocate sul monumento ad altezze vertiginose.

DUOMO DI MILANO

INTERNO DEL DUOMO

Il Museo, nonostante racconti una storia di oltre seicento anni, è piuttosto giovane ed è stato protagonista nel corso della sua storia di tre importanti allestimenti. Da sempre collocato nelle sale a piano terra di Palazzo Reale, nel 1953 venne inaugurato con allestimento di Ugo Nebbia, nel 1974 curato da Ernesto Brivio e nel 2013 infine riaperto con allestimento di Guido Canali. Il Museo è cresciuto e ha arricchito le proprie sale e le proprie collezioni in rapporto al lavoro paziente di sostituzione delle opere ammalorate che per svariati motivi conservativi e in particolare dopo le vicissitudini della guerra, sono scese dalla Cattedrale.

INGRESSO MUSEO DEL DUOMO

SALA D'INGRESSO

Il percorso di visita si apre con il Tesoro, di proprietà del Capitolo Metropolitano. Si continua poi raccontando la storia del Duomo attraverso i secoli: le statue, le vetrate, i dipinti, gli arazzi, i modelli architettonici, le terrecotte e i gessi. Tutte testimonianze originali provenienti dal monumento.

STATUE

ARAZZO, PARTICOLARE

MODELLO LIGNEO DEL DUOMO

SALA DELLE COLONNE

Ciò che emerge è la coralità dell'impresa Duomo, di un lavoro lento e paziente, secolare, di artisti famosi e non. Ancora oggi il Duomo di Milano è conservato e ristrutturato costantemente grazie ai proventi della Veneranda Fabbrica, in un progetto corale che rende partecipi aziende e comuni cittadini, perché il Duomo a Milano è sentito come un simbolo, un qualcosa da proteggere e valorizzare.


VISTA SU MILANO DALLE GUGLIE DEL DUOMO

I biglietti staccati per gli ingressi nella Cattedrale sono stati oltre 2.000.000 nel corso del 2017. Secondo una stima, il brand Milano vale 400 miliardi di Euro: il Duomo incide su questo valore per 82 miliardi. Il Museo del Duomo si inserisce in questo trend positivo e in costante crescita. 

Per Info e Prezzi: www.duomomilano.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 57^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI