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#TiPortoAlMuseo: Il MAAAPO – Museo Arte Ambiente Arena Po

Il MAAAPO – Museo Arte Ambiente Arena Po ha sede nell'omonimo borgo in provincia di Pavia . S i sviluppa all'aperto, nel centro storico a ridosso del grande parco fluviale del Po in un ambiente naturalistico di pregio e proprio la sua collocazione lo distingue come un progetto unico nel territorio del grande fiume. Qui è possibile vedere all'interno del paesaggio opere di: Alik Cavaliere, Giuseppe Maraniello, Omar Galliani, Gianni Asdrubali, Bruno Ceccobelli, Tommaso Cascella e molti altri. GIANFRANCO NOTARGIACOMO, TAKETE Nato da un'idea dell'artista Gaetano Grillo che lo ha costituito in pochi anni, chiamando collezionisti e artisti amici a condividere questo progetto che risponde ad autentiche relazioni di stima fra generazioni differenti e con differenti linguaggi. GAETANO GRILLO, IDENTITÀ GLOBALE Nel 2015 Grillo, spronato dall'amico imprenditore e collezionista Angelo Roveda (originario di Arena Po) compra una casa nel centro storico, a ridosso dell'a...

#TiPortoAlMuseo: Il Castello Pandone di Venafro



Il Castello Pandone di Venafro, provincia di Isernia, è uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi del Molise. Passato sotto diverse dominazioni, il Castello ha sempre rappresentato un punto di controllo del territorio circostante nel corso dei secoli. Al suo interno sorge il Museo Nazionale del Molise, con uno splendido ciclo di affreschi raffiguranti i cavalli di Enrico Pandone, pitture, sculture e altri capolavori artistici legati al territorio molisano.

VISTA SULLA VALLE DAL CASTELLO

La posizione geografica e la secolare storia di Venafro offrono al visitatore interessanti itinerari di visita. Venafro controllava la biforcazione dell'antica via Latina (verso la Campania e il Sannio) divenendo importante per i commerci. La crisi dell'Impero causò l'abbandono della città che si contrasse intorno alla cattedrale. Alla fine del X secolo l'abitato si spostò a nord verso i rilievi montuosi, sui resti di precedenti strutture romane e qui si formò il nucleo originario del Castello Pandone.

VISTA SU VENAFRO

Sullo scenario naturale del Monte Santa Croce e fra gli uliveti, caratterizzanti da secoli il paesaggio agrario venafrano, la città medievale si ampliò gradualmente di nuovo verso la piana. Tra il XIV ed il XV Venafro vide un ulteriore sviluppo con gli angioini e con gli aragonesi: sotto questi ultimi divenne feudo della famiglia Pandone, che gli conferirono anche carattere rinascimentale.

CASTELLO

CASTELLO, PARTICOLARE

Enrico Pandone, all'inizio del Cinquecento, trasformò la struttura in residenza, facendo realizzare il loggiato, il giardino, e l'importante decorazione pittorica (1522-1527) raffigurante i migliori cavalli del suo allevamento.

AFFRESCHI CON I CAVALLI DI ENRICO PANDONE

AFFRESCHI, PARTICOLARE

Dopo la decapitazione di Enrico per il tradimento verso Carlo V, il feudo passò ad altre famiglie tra cui i Lannoy, che apportarono ulteriori modifiche all'architettura e alle decorazioni, accentuando il carattere residenziale del castello.

Il Museo Nazionale del Molise sorge negli spazi interni del Castello Pandone. Il percorso è diviso in due sezioni: il castello, museo di se stesso, con le sue valenze urbanistiche, architettoniche e decorative, e l'esposizione al secondo piano di affreschi, sculture, tele, disegni e stampe, in un itinerario che documenta la cronologia, dal Medioevo al Barocco, e i diversi orientamenti culturali di committenti e artisti in Molise.

SALA DEL MUSEO

SALA DEL MUSEO

POLITTICO DELLA PASSIONE

Il Castello Pandone di Venafro è una perla del Molise, uno dei riferimenti museali più importanti della regione. Il numero dei visitatori è cresciuto notevolmente negli ultimi anni, facendo del Castello e del suo Museo uno dei poli museali con il maggiore incremento di visite in Italia. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 58^ Tappa

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