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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Quaderni di Scuola di Milano

Il Museo dei Quaderni di Scuola di Milano  è l'unico museo al mondo dedicato esclusivamente all'esplorazione e alla valorizzazione delle memorie di infanzia e adolescenza conservate in quaderni di scuola, diari, lettere scritti da bambini e bambine tra la fine del '700 e i primi anni 2000. INTERNO DEL MUSEO Il museo conserva una collezione di oltre 2500 documenti di questo tipo, provenienti da più di 35 paesi e scritti in più di 18 lingue : le loro pagine costituiscono un patrimonio inestimabile perché permettono di scoprire il passato attraverso le parole scritte di proprio pugno da bambini e ragazzi. INTERNO DEL MUSEO Nei quaderni , i bambini parlano di sé, della propria vita quotidiana, di scuola e famiglia, di amicizie e del mondo che li circonda. Le loro narrazioni non hanno solo un valore storico straordinario, ma sono anche una porta di accesso privilegiata allo sguardo e ai pensieri dei più piccoli. INTERNO DEL MUSEO Il museo è rivolto a persone di tutte le età :...

#TiPortoAlMuseo: Palazzo Venezia



Palazzo Venezia è uno dei palazzi più importanti e ricchi di storia della città di Roma. Costruito a partire dal 1455, dal 1916 ospita il Museo Nazionale di Palazzo Venezia. Nel corso del tempo sono confluite nel Palazzo diverse collezioni, che hanno arricchito il percorso espositivo.

FACCIATA DI PALAZZO VENEZIA

Il Palazzo venne costruito a partire dal 1455, quando il cardinale veneziano Pietro Barbo fu nominato titolare della Basilica di San Marco. Eletto pontefice qualche anno più tardi con il nome di Paolo II promosse l'ampliamento dell'edificio con il nipote Marco Barbo, che gli successe al titolo della basilica: vennero così realizzati i tre saloni monumentali (Sala Regia, Sala del Concistoro poi divenuta delle Battaglie, Sala del Mappamondo) e soprattutto il Viridarium, un giardino porticato situato all'angolo tra le attuali piazza San Marco e piazza Venezia.

SALA DEL MAPPAMONDO

VIRIDARIUM

Dalla fine del '400 all'appartamento Barbo, di pertinenza pontificia, venne aggiunto per i cardinali l'appartamento Cybo, dal nome di Lorenzo nipote di Innocenzo VIII, che per primo lo abitò. Il palazzo di San Marco rimase di proprietà pontificia fino al 1564, anno in cui venne ceduto da Pio IV Medici alla Repubblica di Venezia, che vi stabilì la propria ambasciata. Da allora è comunemente noto con il nome di ‘Palazzo di Venezia'.

VISTA DALL'ALTO SUL COMPLESSO DI EDIFICI DI PALAZZO VENEZIA

In seguito al Trattato di Campoformio (1797), che sancì la fine della Serenissima, l'edificio passò all'Austria, che ne mantenne la funzione di sede diplomatica.

Tra il 1910 ed il 1913 il giardino-viridarium di Paolo II, ormai noto come Palazzetto, fu abbattuto e ricostruito in posizione arretrata per consentire l'ampliamento della piazza e la visione diretta del Vittoriano.


Nel 1916 il Regno d'Italia rivendicò il Palazzo all'Austria e il ruolo simbolico-nazionalistico assunto dall'edificio dopo la restituzione spinse, nel 1922, Benito Mussolini a sceglierlo come sede del governo fascista e ad utilizzare come proprio ufficio la Sala del Mappamondo in cui si apre il celebre balcone settecentesco. Tra gli interventi sul Palazzo di quegli anni, si segnala la costruzione del nuovo scalone monumentale, progettato da Luigi Marangoni, a celebrazione della nazione e dei territori conquistati all'Austria nella III guerra d'indipendenza e nella prima guerra mondiale. 


IL BALCONE DI PALAZZO VENEZIA IN UN'IMMAGINE DELL'EPOCA

La nascita del Museo del Palazzo di Venezia risale al 1916, quando l'edificio venne recuperato dall'Austria e scelto come sede di un grande museo nazionale di arte medievale e rinascimentale.

Vi confluirono negli anni oggetti provenienti da diversi musei e collezioni. Nel secondo dopoguerra il Museo raggiunse l'estensione più ampia che abbia mai occupato, in seguito all'arrivo delle importanti collezioni di sculture in bronzo e terracotta Gorga, Pollak e Auriti, oltre a vari doni e lasciti.


VISTA SU PIAZZA VENEZIA DAL VITTORIALE

Il Museo Nazionale di Palazzo Venezia è una meta spesso trascurata da chi visita Roma in pochi giorni, però la sua storia, le sue sale interne e la sua collezione costituiscono uno dei luoghi più simbolici della capitale. Situato a pochi passi dal Colosseo e nella piazza in cui affaccia anche il Vittoriale, Palazzo Venezia rappresenta anche un luogo di progetti culturali di ampio raggio. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 54^ Tappa



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