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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Città di Livorno

Nel cuore della Venezia Nuova, il caratteristico quartiere di Livorno solcato da canali medicei, sorge il Museo della Città . Questo spazio polivalente, inaugurato nel 2018, unisce in un unico fil-rouge la memoria storica di un grande porto cosmopolita e la forza dirompente dei linguaggi del Novecento, proponendo una collezione di oggetti e opere dall'antichità al contemporaneo. EX CHIESA DEL LUOGO PIO, COLLEZIONE CIVICA DI ARTE CONTEMPORANEA L'esperienza comincia già varcando la soglia dei Bottini dell'Olio , un monumentale deposito oleario del Settecento voluto dal Granduca Cosimo III. Passeggiare tra i suoi ampi ambienti, sotto imponenti volte a crociera che un tempo riparavano i fusti d'olio e che oggi ospitano mostre temporanee di respiro internazionale, regala un fascino industriale e suggestivo. Qui, il percorso permanente accompagna i visitatori in un viaggio nel tempo tra reperti archeologici, cimeli e opere d'arte che ripercorrono le origini e le trasfor...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Nazionale del Bargello



Il Museo Nazionale del Bargello ha sede nell'antico Palazzo del Podestà di Firenze che, con regio decreto del 22 giugno 1865, divenne il primo Museo Nazionale italiano dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento. Il Museo fa parte, insieme alle Cappelle MediceeOrsanmichelePalazzo Davanzati e Casa Martelli, dei Musei del Bargello.

CORTILE INTERNO CON STATUE

A partire dal 1865 sono confluite nel Palazzo alcune delle più importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo, del Cellini, per la maggior parte provenienti dalla raccolta mediceo-granducale. In seguito il Museo si è arricchito con superbi esemplari di bronzetti, maioliche, cere, smalti, medaglie, avori, arazzi, sigilli e tessili, anche questi provenienti in parte dalle collezioni medicee, dai conventi soppressi e da privati.

PALAZZO DEL PODESTÀ, FIRENZE

Il Museo si articola in tre piani: al piano terra si può ammirare la fascinosa veduta d'insieme del cortile e la Sala di Michelangelo con le sculture del Buonarroti, di Cellini, del Giambologna e di Ammannati.

CORTILE INTERNO

SALA DI MICHELANGELO

Al primo piano si trova l'imponente Sala di Donatello con le più celebri opere dell'artista fiorentino, le sculture maiolicate di Luca della Robbia, le formelle bronzee di Ghiberti e Brunelleschi. Allo stesso livello seguono in varie sale le raccolte di arte islamica, della donazione Carrand, la Cappella (con la più antica effige di Dante Alighieri), la Sala degli Avori, la Sala del Trecento e la Sala delle Maioliche italiane.

SALA DI DONATELLO

CAPPELLA

EFFIGE DI DANTE ALIGHIERI

All'ultimo piano si trova una delle principali raccolte di capolavori di Andrea e Giovanni della Robbia, la Sala dei Bronzetti, la Sala di Verrocchio, la Sala del Medagliere e la Sala dell'Armeria dove sono esposti i pezzi sopravvissuti alla dispersione dell'armeria medicea.

SALA DEI DELLA ROBBIA

SALA DEL VERROCCHIO

ARMERIA

Con la recente riforma del Ministero il Museo è stato dotato di autonomia e risulta il capofila di altri istituti museali fiorentini afferenti (Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati - Museo dell'Antica Casa fiorentina, Museo di Orsanmichele, Museo di Casa Martelli), riuniti sotto il nome di Musei del Bargello.

Il Museo del Bargello è stato visitato nel 2017 da oltre 330.000 visitatori, affermandosi come uno dei musei più visitati della città, dopo gli Uffizi, la Galleria dell'Accademia e Palazzo Pitti. 


Per Info e Prezzi: www.bargellomusei.beniculturali.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 52^ Tappa

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