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#TiPortoAlMuseo: Il Museo dell'Arte Classica dell'Università Sapienza di Roma

Il Museo dell'Arte Classica dell' Università Sapienza di Roma occupa una superficie di oltre 3.000 mq suddivisi in 55 sale che accolgono gli oltre 1.200 calchi in gesso di opere di scultura greca (originali e copie di età romana), custoditi in musei e collezioni di ogni parte del mondo. INTERNO DEL MUSEO Il Museo dei Gessi della Sapienza fu fondato da Emanuel Löwy , che sin dalla sua nomina a professore di Archeologia e Storia dell'Arte nel 1889/1890 si adoperò per creare una raccolta di calchi di sculture greche, originali e copie romane, sul modello delle gipsoteche universitarie che in Europa - soprattutto in Germania - erano sorte come indispensabili strumenti didattici e di ricerca.  Il primo nucleo del museo, progressivamente accresciuto grazie a Löwy, che lo diresse sino al 1915, fu allestito in alcuni locali di via Luca della Robbia a Testaccio e nel 1925 fu trasferito presso l'Istituto S. Michele. Alcuni anni dopo, con la costruzione della nuova Città Univ...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Nazionale del Bargello



Il Museo Nazionale del Bargello ha sede nell'antico Palazzo del Podestà di Firenze che, con regio decreto del 22 giugno 1865, divenne il primo Museo Nazionale italiano dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento. Il Museo fa parte, insieme alle Cappelle MediceeOrsanmichelePalazzo Davanzati e Casa Martelli, dei Musei del Bargello.

CORTILE INTERNO CON STATUE

A partire dal 1865 sono confluite nel Palazzo alcune delle più importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo, del Cellini, per la maggior parte provenienti dalla raccolta mediceo-granducale. In seguito il Museo si è arricchito con superbi esemplari di bronzetti, maioliche, cere, smalti, medaglie, avori, arazzi, sigilli e tessili, anche questi provenienti in parte dalle collezioni medicee, dai conventi soppressi e da privati.

PALAZZO DEL PODESTÀ, FIRENZE

Il Museo si articola in tre piani: al piano terra si può ammirare la fascinosa veduta d'insieme del cortile e la Sala di Michelangelo con le sculture del Buonarroti, di Cellini, del Giambologna e di Ammannati.

CORTILE INTERNO

SALA DI MICHELANGELO

Al primo piano si trova l'imponente Sala di Donatello con le più celebri opere dell'artista fiorentino, le sculture maiolicate di Luca della Robbia, le formelle bronzee di Ghiberti e Brunelleschi. Allo stesso livello seguono in varie sale le raccolte di arte islamica, della donazione Carrand, la Cappella (con la più antica effige di Dante Alighieri), la Sala degli Avori, la Sala del Trecento e la Sala delle Maioliche italiane.

SALA DI DONATELLO

CAPPELLA

EFFIGE DI DANTE ALIGHIERI

All'ultimo piano si trova una delle principali raccolte di capolavori di Andrea e Giovanni della Robbia, la Sala dei Bronzetti, la Sala di Verrocchio, la Sala del Medagliere e la Sala dell'Armeria dove sono esposti i pezzi sopravvissuti alla dispersione dell'armeria medicea.

SALA DEI DELLA ROBBIA

SALA DEL VERROCCHIO

ARMERIA

Con la recente riforma del Ministero il Museo è stato dotato di autonomia e risulta il capofila di altri istituti museali fiorentini afferenti (Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati - Museo dell'Antica Casa fiorentina, Museo di Orsanmichele, Museo di Casa Martelli), riuniti sotto il nome di Musei del Bargello.

Il Museo del Bargello è stato visitato nel 2017 da oltre 330.000 visitatori, affermandosi come uno dei musei più visitati della città, dopo gli Uffizi, la Galleria dell'Accademia e Palazzo Pitti. 


Per Info e Prezzi: www.bargellomusei.beniculturali.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 52^ Tappa

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