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#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo dell'Emiciclo de L'Aquila

Nel cuore della città de L'Aquila , alle spalle della Villa Comunale, il Palazzo dell'Emiciclo si impone come uno dei simboli più riconoscibili e identitari del territorio abruzzese. Realizzato nel 1888 su progetto dell'architetto Carlo Waldis, il complesso nasce sulle fondamenta di una chiesa seicentesca affiancata da un monastero, inglobando nella propria struttura stratificazioni architettoniche e storiche che attraversano quattro secoli. Il suo nome deriva dalla monumentale esedra neoclassica che ne caratterizza l'ingresso: un porticato ionico semicircolare di grande impatto scenografico, coronato da una terrazza in stile corinzio e arricchito da elementi simbolici come aquile e bassorilievi allegorici dedicati all'Italia e alla Storia. PALAZZO DELL'EMICICLO Nel corso del tempo, il Palazzo ha assunto un ruolo sempre più centrale nella vita culturale e istituzionale della città, diventando sede del Consiglio Regionale dell'Abruzzo e ospitando al suo in...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Nazionale del Bargello



Il Museo Nazionale del Bargello ha sede nell'antico Palazzo del Podestà di Firenze che, con regio decreto del 22 giugno 1865, divenne il primo Museo Nazionale italiano dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento. Il Museo fa parte, insieme alle Cappelle MediceeOrsanmichelePalazzo Davanzati e Casa Martelli, dei Musei del Bargello.

CORTILE INTERNO CON STATUE

A partire dal 1865 sono confluite nel Palazzo alcune delle più importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo, del Cellini, per la maggior parte provenienti dalla raccolta mediceo-granducale. In seguito il Museo si è arricchito con superbi esemplari di bronzetti, maioliche, cere, smalti, medaglie, avori, arazzi, sigilli e tessili, anche questi provenienti in parte dalle collezioni medicee, dai conventi soppressi e da privati.

PALAZZO DEL PODESTÀ, FIRENZE

Il Museo si articola in tre piani: al piano terra si può ammirare la fascinosa veduta d'insieme del cortile e la Sala di Michelangelo con le sculture del Buonarroti, di Cellini, del Giambologna e di Ammannati.

CORTILE INTERNO

SALA DI MICHELANGELO

Al primo piano si trova l'imponente Sala di Donatello con le più celebri opere dell'artista fiorentino, le sculture maiolicate di Luca della Robbia, le formelle bronzee di Ghiberti e Brunelleschi. Allo stesso livello seguono in varie sale le raccolte di arte islamica, della donazione Carrand, la Cappella (con la più antica effige di Dante Alighieri), la Sala degli Avori, la Sala del Trecento e la Sala delle Maioliche italiane.

SALA DI DONATELLO

CAPPELLA

EFFIGE DI DANTE ALIGHIERI

All'ultimo piano si trova una delle principali raccolte di capolavori di Andrea e Giovanni della Robbia, la Sala dei Bronzetti, la Sala di Verrocchio, la Sala del Medagliere e la Sala dell'Armeria dove sono esposti i pezzi sopravvissuti alla dispersione dell'armeria medicea.

SALA DEI DELLA ROBBIA

SALA DEL VERROCCHIO

ARMERIA

Con la recente riforma del Ministero il Museo è stato dotato di autonomia e risulta il capofila di altri istituti museali fiorentini afferenti (Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati - Museo dell'Antica Casa fiorentina, Museo di Orsanmichele, Museo di Casa Martelli), riuniti sotto il nome di Musei del Bargello.

Il Museo del Bargello è stato visitato nel 2017 da oltre 330.000 visitatori, affermandosi come uno dei musei più visitati della città, dopo gli Uffizi, la Galleria dell'Accademia e Palazzo Pitti. 


Per Info e Prezzi: www.bargellomusei.beniculturali.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 52^ Tappa

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