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#TiPortoAlMuseo: La Casa Natale di Tiziano Vecellio a Pieve di Cadore

La Casa Natale di Tiziano Vecellio , situata a Pieve di Cadore in provincia di Belluno , è tra i luoghi più simbolici della storia dell'arte italiana, poiché rappresenta il punto di origine umano e culturale di colui che sarebbe diventato il massimo protagonista della pittura del Rinascimento veneziano. ESTERNO DELLA CASA MUSEO La casa che vide nascere Tiziano nel XV secolo era, all'epoca, una tipica dimora di una famiglia cadorina distinta: i Vecellio annoveravano tra i loro membri notai, mercanti di legname e amministratori della cosa pubblica. L'edificio è miracolosamente sopravvissuto alle devastazioni delle guerre cambraiche del Cinquecento e ha attraversato i secoli conservando intatta la propria identità. ESTERNO DELLA CASA MUSEO L'aspetto attuale è il risultato degli interventi voluti dalla Magnifica Comunità di Cadore , proprietaria dell'immobile dal 1926, che tra il 1928 e il 1930 promosse importanti lavori di restauro finalizzati a eliminare le aggiun...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Nazionale del Bargello



Il Museo Nazionale del Bargello ha sede nell'antico Palazzo del Podestà di Firenze che, con regio decreto del 22 giugno 1865, divenne il primo Museo Nazionale italiano dedicato alle arti del Medioevo e del Rinascimento. Il Museo fa parte, insieme alle Cappelle MediceeOrsanmichelePalazzo Davanzati e Casa Martelli, dei Musei del Bargello.

CORTILE INTERNO CON STATUE

A partire dal 1865 sono confluite nel Palazzo alcune delle più importanti sculture del Rinascimento, tra le quali capolavori di Donatello, di Luca della Robbia, del Verrocchio, di Michelangelo, del Cellini, per la maggior parte provenienti dalla raccolta mediceo-granducale. In seguito il Museo si è arricchito con superbi esemplari di bronzetti, maioliche, cere, smalti, medaglie, avori, arazzi, sigilli e tessili, anche questi provenienti in parte dalle collezioni medicee, dai conventi soppressi e da privati.

PALAZZO DEL PODESTÀ, FIRENZE

Il Museo si articola in tre piani: al piano terra si può ammirare la fascinosa veduta d'insieme del cortile e la Sala di Michelangelo con le sculture del Buonarroti, di Cellini, del Giambologna e di Ammannati.

CORTILE INTERNO

SALA DI MICHELANGELO

Al primo piano si trova l'imponente Sala di Donatello con le più celebri opere dell'artista fiorentino, le sculture maiolicate di Luca della Robbia, le formelle bronzee di Ghiberti e Brunelleschi. Allo stesso livello seguono in varie sale le raccolte di arte islamica, della donazione Carrand, la Cappella (con la più antica effige di Dante Alighieri), la Sala degli Avori, la Sala del Trecento e la Sala delle Maioliche italiane.

SALA DI DONATELLO

CAPPELLA

EFFIGE DI DANTE ALIGHIERI

All'ultimo piano si trova una delle principali raccolte di capolavori di Andrea e Giovanni della Robbia, la Sala dei Bronzetti, la Sala di Verrocchio, la Sala del Medagliere e la Sala dell'Armeria dove sono esposti i pezzi sopravvissuti alla dispersione dell'armeria medicea.

SALA DEI DELLA ROBBIA

SALA DEL VERROCCHIO

ARMERIA

Con la recente riforma del Ministero il Museo è stato dotato di autonomia e risulta il capofila di altri istituti museali fiorentini afferenti (Museo delle Cappelle Medicee, Museo di Palazzo Davanzati - Museo dell'Antica Casa fiorentina, Museo di Orsanmichele, Museo di Casa Martelli), riuniti sotto il nome di Musei del Bargello.

Il Museo del Bargello è stato visitato nel 2017 da oltre 330.000 visitatori, affermandosi come uno dei musei più visitati della città, dopo gli Uffizi, la Galleria dell'Accademia e Palazzo Pitti. 


Per Info e Prezzi: www.bargellomusei.beniculturali.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 52^ Tappa

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