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#TiPortoAlMuseo: La Pinacoteca Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore

Conosciuta come la "Valle dei Pittori" , la Val Vigezzo custodisce in ogni paese i segni tangibili di una pittura decorativa di abbellimento, nelle facciate delle case, e devozionale, nelle numerose cappelle presenti nei centri abitati o lungo i sentieri. È però Santa Maria Maggiore il luogo dove sicuramente la pittura vigezzina dell'Ottocento e del primo Novecento si manifesta con più intensità. La Scuola di Belle Arti, voluta nella seconda metà del XIX secolo da Giovanni Maria Rossetti Valentini per insegnare gratuitamente la pittura ai giovani della valle, ospita una Pinacoteca con opere di Enrico Cavalli, Carlo Fornara, Giovanni Battista Ciolina, Giacomo, Giuseppe Rossetti e molti altri. INTERNO DEL MUSEO A partire dalla metà del Seicento i giovani del posto potevano imparare l'arte del disegno nelle botteghe presenti nei diversi comuni della vallata. Molti pittori emigravano all'estero per affinare le competenze o cercare fortuna, per poi tornare con nuove...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo Diocesano Tridentino



Il Museo Diocesano Tridentino di Trento venne fondato nel 1903 allo scopo di salvaguardare il patrimonio artistico della diocesi e con l'intento di farne strumento didattico per la scuola d'arte e di archeologia cristiana del Seminario Teologico. Ha sede nel Palazzo Pretorio, residenza dei Visconti durante il Medioevo, e comprende la Basilica paleocristiana di S. Vigilio (Duomo) e la sede distaccata di Villa Lagarina.  

TRENTO, VISTA SU PIAZZA DUOMO

La sua prima sede fu collocata presso il Seminario Minore, edificio requisito con la prima guerra mondiale per essere adibito a ospedale militare. Di conseguenza le raccolte furono smembrate e ricoverate presso la sagrestia della Cattedrale e altri depositi periferici.

Solo nel 1963, in occasione del IV centenario del Concilio di Trento, il Museo poté avere una sede stabile accanto alla Cattedrale di S. Vigilio, in Palazzo Pretorio, antica residenza dei principi vescovi. Si trattò di una sorta di rifondazione del museo, che ora acquisiva una sede definitiva e centrale. Non tutti gli ambienti del palazzo però erano stati restaurati, non tutte le raccolte avevano trovato adeguata illustrazione nel primo assetto espositivo.

PALAZZO PRETORIO

Nel 1991 fu promossa una nuova, radicale ristrutturazione del palazzo, alla quale corrispose la catalogazione delle raccolte ad opera di specialisti dei singoli ambiti di produzione artistica, il restauro di opere precedentemente conservate nei depositi, la ridefinizione del percorso espositivo e il nuovo progetto di allestimento.


INTERNI DEL MUSEO

INTERNI DEL MUSEO

Al museo compete anche la custodia della Basilica paleocristiana di S. Vigilio (il Duomo di Trento) e dei reperti archeologici rinvenuti nel corso degli scavi effettuati nel sottosuolo della Cattedrale tra il 1964 e il 1977.

BASILICA DI S.VIGILIO (DUOMO)

BASILICA DI S.VIGILIO (DUOMO)

Nel 2000 è stata aperta una sede succursale a Villa Lagarina, negli ambienti del settecentesco Palazzo Libera, messi a disposizione dall'amministrazione comunale. Nelle sale è esposto un nucleo di opere d'arte e suppellettili ecclesiastiche di notevole interesse. 

PALAZZO LIBERA

Il Museo Diocesano e l'annessa Basilica nel 2017 sono stati visitati da quasi 50.000 visitatori. Insieme alla sede di Villa Lagarina costituiscono uno degli istituti museali più importanti della regione


Per Info e Prezzi: www.museodiocesanotridentino.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 50^ Tappa

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