Passa ai contenuti principali

In primo piano

Halloween raccontato da 5 opere d'arte nei Musei Italiani

L'estetica del macabro e del mistero nell'arte vanta una tradizione secolare che precede e trascende le moderne celebrazioni popolari di Halloween . I musei italiani conservano nei loro percorsi espositivi opere di straordinaria intensità, capaci di dialogare con il fascino dell'ignoto e della transitorietà umana. Qui vi portiamo alla scoperta di 5 opere d'arte custodite nei musei italiani che raccontano il fascino per il macabro e il mistero. LA STREGA DI  SALVATOR ROSA PALAZZO PITTI, FIRENZE La Strega di Salvator Rosa (1645-1650 ca.), custodita a Palazzo Pitti a Firenze, rappresenta un sofisticato vertice della pittura esoterica del Seicento italiano. Abbandonando l'idealizzazione classicista per addentrarsi nei territori dell'occulto, l'artista mette in scena una figura femminile anziana ed emaciata colta nel vivo di un rito notturno, seduta all'interno di un cerchio magico. Avvolta in un chiaroscuro drammatico e livido, la donna è circondata da un...

#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo dei Normanni di Palermo




Il Palazzo dei Normanni di Palermo (noto anche come Palazzo Reale) è la più antica residenza reale d'Europa, dimora dei sovrani del Regno di Sicilia e sede imperiale con Federico II e Corrado IV. Al primo piano sorge la Cappella Palatina, perla delle religioni e delle culture, costruita nel XII secolo. Il Palazzo è uno dei monumenti più visitati dell'isola e dal 2015 fa parte dei Patrimoni dell'Umanità dell'Unesco.

VISTA SU PALAZZO DEI NORMANNI

L'aggregato degli edifici assume la forma di una forcella capovolta, i due bracci meridionali della biforcazione intersecano i manufatti della Cappella Palatina che originano due grandi cortili interni. Fu fatta costruire tra il 1130 e il 1143 per volere di re Ruggero II. Danneggiata dal terremoto del 2002, fu sottoposta a restauri conclusi nel luglio 2008. Molteplici stili si fondono sui svariati ordini e sulle numerose sfaccettature delle varie prospettive. Gli stili romanico, bizantino, arabo, normanno, neogotico, chiaramontano, rinascimentale, barocco, miscelano elementi come strombature, nervature, oculi, rilievi, archi, ogive, bugnato, monofore e finte bifore, tufo combinato con tarsie di lava, intrecci, pietra viva, modanature, merlature, marcapiani, archi, timpani dal forte impatto sensoriale ed emotivo.

CAPPELLA PALATINA

CAPPELLA PALATINA, PARTICOLARE MOSAICO

Delle quattro torri normanne originarie: la Greca, la Chirimbi, la Pisana, la Joaria, oggi rimangono solo le ultime due, di forma quadrangolare coeve alla Cappella Palatina.

TORRE PISANA

Sono presenti più cortili interni, due di essi provvisti di logge e portici: il Cortile Maqueda interamente porticato con due ordini di logge di stile rinascimentale, e il Cortile della Fontana posto ad un livello superiore rispetto al primo. I vari livelli sono collegati tra loro da scaloni monumentali.

CORTILE MAQUEDA

CORTILE DELLA FONTANA

Negli interni del Palazzo sono presenti gli appartamenti reali e numerose sale, tra cui la Sala d'Ercole, la Sala dei Vicerè e la Sala dei Venti. La Sala Ruggero si trova in una delle due torri rimaste, delle quattro originarie, la Torre Pisana.

SALA D'ERCOLE

SALA DEI VICERÉ

SALA DEI VENTI

SALA RUGGERO

Da non trascurare le Sale Duca di Montalto, che si trovano nel seminterrato e che una volta erano destinate alle munizioni. Sotto i Borbone, le sale divennero delle scuderie, mentre oggi ospitano mostre d'arte. Tantissime le opere d'arte contenute nel Palazzo, con capolavori dell'Ottocento e del Novecento di Francesco Lojacono, Antonino Leto, Joan Mirò e Renato Guttuso.

SALE DUCA DI MONTALTO

Il Palazzo dei Normanni di Palermo è uno degli edifici più interessanti del capoluogo siciliano, un intreccio di culture e stili architettonici differenti che rivelano il fermento culturale che ha vissuto la l'isola nella storia. Il Palazzo, insieme alla sua Cappella Palatina, è tra i siti più visitati della città e della regione. 

Per Info e Prezzi: www.federicosecondo.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 37^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI