Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: Il Museo dei Quaderni di Scuola di Milano

Il Museo dei Quaderni di Scuola di Milano  è l'unico museo al mondo dedicato esclusivamente all'esplorazione e alla valorizzazione delle memorie di infanzia e adolescenza conservate in quaderni di scuola, diari, lettere scritti da bambini e bambine tra la fine del '700 e i primi anni 2000. INTERNO DEL MUSEO Il museo conserva una collezione di oltre 2500 documenti di questo tipo, provenienti da più di 35 paesi e scritti in più di 18 lingue : le loro pagine costituiscono un patrimonio inestimabile perché permettono di scoprire il passato attraverso le parole scritte di proprio pugno da bambini e ragazzi. INTERNO DEL MUSEO Nei quaderni , i bambini parlano di sé, della propria vita quotidiana, di scuola e famiglia, di amicizie e del mondo che li circonda. Le loro narrazioni non hanno solo un valore storico straordinario, ma sono anche una porta di accesso privilegiata allo sguardo e ai pensieri dei più piccoli. INTERNO DEL MUSEO Il museo è rivolto a persone di tutte le età :...

#TiPortoAlMuseo: Castel del Monte



Castel del Monte sorge nei pressi di Andria, in Puglia, nell'altopiano delle Murge. È una fortezza del XIII secolo voluta da Federico II di Svevia, uno tra i sovrani più importanti della storia e promotore della Scuola Siciliana. Il Castello, che è patrimonio dell’umanità dell’Unesco dal 1996, è ancora oggi al centro di ricerche e dibattiti al fine di scoprire quale fosse la sua originaria funzione. 

VISTA SU CASTEL DEL MONTE

Il Castello fu costruito direttamente su un banco roccioso ed è universalmente noto per la sua forma ottagonale. Su ognuno degli otto spigoli si innestano otto torri della stessa forma. Nelle cortine murarie in pietra calcarea locale, segnate da una cornice marcapiano, si aprono otto monofore nel piano inferiore, sette bifore ed una sola trifora, rivolta verso Andria, in quello superiore.

UNICA TRIFORA DEL CASTELLO

VISTA DALL'ALTO SU CASTEL DEL MONTE

Il cortile, di forma ottagonale, è caratterizzato, come tutto l'edificio, dal contrasto cromatico derivante dall'utilizzo di breccia corallina, pietra calcarea e marmi. 

In corrispondenza del piano superiore si aprono tre porte-finestre, sotto cui sono presenti alcuni elementi aggettanti ed alcuni fori, forse destinati a reggere un ballatoio ligneo utile a rendere indipendenti l'una dall'altra le sale, tutte comunicanti tra loro con un percorso anulare, ad eccezione della prima e dell'ottava, separate da una parete in cui si apre, in alto, un grande oculo, probabilmente utilizzato per comunicare.

CORTILE INTERNO

VISTA VERSO L'ALTO DALL'INTERNO DEL CORTILE

Le sedici sale, otto per ciascun piano, hanno forma trapezoidale e sono state coperte con un'ingegnosa soluzione. Lo spazio è ripartito, infatti, in una campata centrale quadrata coperta a crociera costolonata, mentre i residui spazi triangolari sono coperti da volte a botte ogivali. 

Le chiavi di volta delle crociere sono diverse fra loro, decorate da elementi antropomorfi, zoomorfi e fitomorfi. Il collegamento fra i due piani avviene attraverso tre scale a chiocciola inserite in altrettante torri.


SALA INTERNA DEL CASTELLO

COPERTURA A VOLTA A CROCIERA

Alcune di queste torri accolgono cisterne per la raccolta delle acque piovane, in parte convogliate anche verso la cisterna scavata nella roccia, al di sotto del cortile centrale. In altre torri, invece, sono ubicati i bagni, dotati di latrina e lavabo, ed affiancati tutti da un piccolo ambiente, probabilmente utilizzato come spogliatoio o forse destinato ad accogliere vasche per abluzioni, poiché la cura del corpo era molto praticata da Federico II e dalla sua corte, secondo un'usanza tipica del mondo arabo, molto amato dal sovrano. 

Castel del Monte oltre ad essere un edificio di notevole pregio architettonico, è anche un luogo che suscita fascino e interrogativi sulla sua originaria funzione. Interrogativi che lo hanno portato ad essere definito “la fortezza dei misteri”. 

È tra i siti museali più visitati del Sud Italia e nel 2017 ha totalizzato circa 250.000 visitatori, entrando nella Top 30 dei musei italiani per numero di visitatori stilata dal MiBACT al ventisettesimo posto. Ma Castel del Monte è, in un certo senso, sempre con noi, perché raffigurato sulla moneta da 1 centesimo di Euro, che da gennaio 2018 però la Zecca dello Stato non conia più.


MONETA DA 1 CENTESIMO DI EURO CON CASTEL DEL MONTE

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 16^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI