Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: La Modica Alta Experience

Arroccata su una collina della Sicilia sud-orientale, Modica Alta è il nucleo più antico di una città divisa da secoli in due anime: quella storica, in quota, e quella moderna, adagiata nella valle sottostante. Qui le case sembrano nascere direttamente dalla roccia, le sedie si portano ancora sulla soglia e l'aria, in certe ore del giorno, si riempie del profumo del pane appena sfornato. Per raccontare questo intreccio di pietra, fede e sapori, amuseapp ha realizzato per Modica Alta un'esperienza di visita che affianca alla scoperta del patrimonio storico quella di una delle eccellenze gastronomiche più identitarie della città: il cioccolato. VISTA SU MODICA Il primo itinerario, Modica Alta Experience , guida il visitatore in punta di piedi dentro la Chiesa di San Giovanni Evangelista , la cui guglia, a 449 metri, segna il punto più alto della città. Da qui il percorso prosegue lungo Via Pizzo, antico quartiere medievale che nel tempo si è trasformato in una vera e propria ga...

#TiPortoAlMuseo: La Reggia di Venaria Reale



La Reggia di Venaria Reale è una delle maggiori residenze sabaude, che per il suo valore artistico fa parte dal 1997 del patrimonio dell’umanità dell’Unesco. La Reggia sorge nei pressi di Torino, a Venaria Reale e crea con il Borgo Antico del paese una continuità architettonica. È tra i siti museali italiani più visitati, con un interesse in costante crescita, incentivato inoltre dall'adesione a Google Arts & Culture, che permette di compiere una visita virtuale all'interno dalla Reggia e nei suoi giardini.

GALLERIA GRANDE, INTERNO DELLA REGGIA

La storia della Reggia parte dalla metà del XVII secolo, quando il duca Carlo Emanuele II di Savoia e la duchessa Maria Giovanna Battista di Savoia decisero di costruire un nuovo gioiello da aggiungere alla corona di residenze che circondava e circonda la città di Torino. L’incarico venne assegnato all'architetto Amedeo di Castellamonte. Il progetto, di grandioso impatto scenografico, comprendeva il palazzo, il parco, i boschi di caccia e un intero Borgo. 


VISTA DALL'ALTO SULLA REGGIA E LA FONTANA D'ERCOLE

VISTA SULLA REGGIA

La residenza nacque insieme ai giardini all'italiana e un gioco di sculture, fontane, scalinate e terrazze su più livelli; un Parco alto al piano del palazzo e un Parco basso al piano della Peschiera. 

PARCO ALTO

PARCO BASSO

L’intera composizione è resa unica dalla linea prospettica che taglia il Borgo e continua nel cuore della Reggia lungo il canale che collega la Fontana d’Ercole al Tempio di Diana.

VISTA DALL'ALTO SUL BORGO ANTICO

FONTANA D'ERCOLE

TEMPIO DI DIANA

A partire dal 1699 l’architetto Michelangelo Garove progettò nuovamente il complesso della Reggia per darle un carattere più grandioso, secondo le ambizioni di Vittorio Amedeo II. I giardini vennero completamente ridisegnati alla francese, apertamente ispirati a Versailles. Intanto il duca diventò re: nel 1716 affidò il progetto di ampliamento a Filippo Juvarra, che con la sua Galleria Grande, la Cappella di Sant’Uberto, le Scuderie, portò la Reggia a diventare uno dei capolavori del barocco.  

GALLERIA GRANDE

CAPPELLA DI SANT'UBERTO

SCUDERIE

Dopo l’arrivo di Napoleone, la Reggia venne trasformata in caserma. Poi le guerre mondiali e le devastazioni. Un periodo d’oblio riscattato dai generosi tentativi della comunità e della Soprintendenza dei Beni Architettonici di scongiurare l’irreparabile.

Il restauro della Reggia e dei giardini fu parte di un progetto che includeva anche il recupero del Borgo Antico e del Parco della Mandria. Avviato nel 1999, il progetto riportò alla luce affreschi, decorazioni e testimonianze archeologiche attraverso metodologie di intervento all'avanguardia. Per capire meglio la vastità dell’opera dell’intervento di recupero è bene sottolineare alcuni numeri: la Reggia, i giardini e il parco coprono un’area di 950.000 metri quadri; la sola Reggia occupa 118.000 metri quadrati; sono invece 196.000 i metri quadrati di stucchi e intonaci, che decorano gli interni della Reggia.

VISTA DALL'ALTO SUL COMPLESSO MUSEALE

La Venaria Reale è tra i siti museali più visitati d’Italia, con un crescente numero di visitatori negli anni più recenti. Nel 2017 sono stati più di 1.000.000 i visitatori, che hanno permesso alla Reggia di collocarsi al sesto posto della Top 30 dei musei più visitati d’Italia stilata dal MiBACT.
Oltre alla Reggia, ai giardini e alle altre strutture che il sito comprende, sono presenti veri e propri capolavori pittorici e scultorei all'interno delle sale. La Reggia è oggi visitabile anche virtualmente grazie a Google Arts & Culture, che permette di esplorare, comodamente seduti sul divano, gli interni e gli esterni della Reggia.

Per Info e Prezzi: www.lavenaria.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 15^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI