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#TiPortoAlMuseo: Il Museo d'Arte Orientale – Collezione Mazzocchi di Coccaglio

Il Museo d'Arte Orientale – Collezione Mazzocchi  di Coccaglio venne ufficialmente inaugurato nel 2017,  a memoria delle imprese di Pompeo Mazzocchi,  mercante di bachi  da seta ed imprenditore bresciano. All'interno di quattro sale espositive è raccolta ed esposta con cura una collezione frutto di innumerevoli viaggi in Giappone e in Oriente. YOSHITOSHI TSUKIOKA, NAOYUKI UCCIDE IL VECCHIO TANUKI NEL CASTELLO DI FUKUJIMA © Paolo Linetti L' esposizione mette in mostra gli oggetti giapponesi di maggiore pregio della collezione di  Pompeo Mazzocchi, articolandosi in quattro sale .  La prima Il gelso e l'importanza del baco da seta presenta la figura di Pompeo Mazzocchi  e dell'allevamento del baco da seta. Attraverso fotografie, cartine e lasciapassare utilizzati  dal coccagliese. Si hanno anche opere di provenienza occidentale, tra le quali il ritratto di  Mazzocchi ad opera di Carlo Prada ed un porta ventaglio in bronzo progettato  de...

#TiPortoAlMuseo: La Reggia di Venaria Reale



La Reggia di Venaria Reale è una delle maggiori residenze sabaude, che per il suo valore artistico fa parte dal 1997 del patrimonio dell’umanità dell’Unesco. La Reggia sorge nei pressi di Torino, a Venaria Reale e crea con il Borgo Antico del paese una continuità architettonicaÈ tra i siti museali italiani più visitati, con un interesse in costante crescita, incentivato inoltre dall'adesione a Google Arts & Culture, che permette di compiere una visita virtuale all'interno dalla Reggia e nei suoi giardini.

GALLERIA GRANDE, INTERNO DELLA REGGIA

La storia della Reggia parte dalla metà del XVII secolo, quando il duca Carlo Emanuele II di Savoia e la duchessa Maria Giovanna Battista di Savoia decisero di costruire un nuovo gioiello da aggiungere alla corona di residenze che circondava e circonda la città di Torino. L’incarico venne assegnato all'architetto Amedeo di Castellamonte. Il progetto, di grandioso impatto scenografico, comprendeva il palazzo, il parco, i boschi di caccia e un intero Borgo


VISTA DALL'ALTO SULLA REGGIA E LA FONTANA D'ERCOLE

VISTA SULLA REGGIA

La residenza nacque insieme ai giardini all'italiana e un gioco di sculture, fontane, scalinate e terrazze su più livelli; un Parco alto al piano del palazzo e un Parco basso al piano della Peschiera. 

PARCO ALTO

PARCO BASSO

L’intera composizione è resa unica dalla linea prospettica che taglia il Borgo e continua nel cuore della Reggia lungo il canale che collega la Fontana d’Ercole al Tempio di Diana.

VISTA DALL'ALTO SUL BORGO ANTICO

FONTANA D'ERCOLE

TEMPIO DI DIANA

A partire dal 1699 l’architetto Michelangelo Garove progettò nuovamente il complesso della Reggia per darle un carattere più grandioso, secondo le ambizioni di Vittorio Amedeo II. I giardini vennero completamente ridisegnati alla francese, apertamente ispirati a Versailles. Intanto il duca diventò re: nel 1716 affidò il progetto di ampliamento a Filippo Juvarra, che con la sua Galleria Grande, la Cappella di Sant’Uberto, le Scuderie, portò la Reggia a diventare uno dei capolavori del barocco.  

GALLERIA GRANDE

CAPPELLA DI SANT'UBERTO

SCUDERIE

Dopo l’arrivo di Napoleone, la Reggia venne trasformata in caserma. Poi le guerre mondiali e le devastazioni. Un periodo d’oblio riscattato dai generosi tentativi della comunità e della Soprintendenza dei Beni Architettonici di scongiurare l’irreparabile.

Il restauro della Reggia e dei giardini fu parte di un progetto che includeva anche il recupero del Borgo Antico e del Parco della Mandria. Avviato nel 1999, il progetto riportò alla luce affreschi, decorazioni e testimonianze archeologiche attraverso metodologie di intervento all'avanguardia. Per capire meglio la vastità dell’opera dell’intervento di recupero è bene sottolineare alcuni numeri: la Reggia, i giardini e il parco coprono un’area di 950.000 metri quadri; la sola Reggia occupa 118.000 metri quadrati; sono invece 196.000 i metri quadrati di stucchi e intonaci, che decorano gli interni della Reggia.

VISTA DALL'ALTO SUL COMPLESSO MUSEALE

La Venaria Reale è tra i siti museali più visitati d’Italia, con un crescente numero di visitatori negli anni più recenti. Nel 2017 sono stati più di 1.000.000 i visitatori, che hanno permesso alla Reggia di collocarsi al sesto posto della Top 30 dei musei più visitati d’Italia stilata dal MiBACT.
Oltre alla Reggia, ai giardini e alle altre strutture che il sito comprende, sono presenti veri e propri capolavori pittorici e scultorei all'interno delle sale. La Reggia è oggi visitabile anche virtualmente grazie a Google Arts & Culture, che permette di esplorare, comodamente seduti sul divano, gli interni e gli esterni della Reggia.

Per Info e Prezzi: www.lavenaria.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 15^ Tappa

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