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#TiPortoAlMuseo: La Modica Alta Experience



Arroccata su una collina della Sicilia sud-orientale, Modica Alta è il nucleo più antico di una città divisa da secoli in due anime: quella storica, in quota, e quella moderna, adagiata nella valle sottostante. Qui le case sembrano nascere direttamente dalla roccia, le sedie si portano ancora sulla soglia e l'aria, in certe ore del giorno, si riempie del profumo del pane appena sfornato. Per raccontare questo intreccio di pietra, fede e sapori, amuseapp ha realizzato per Modica Alta un'esperienza di visita che affianca alla scoperta del patrimonio storico quella di una delle eccellenze gastronomiche più identitarie della città: il cioccolato.

VISTA SU MODICA

Il primo itinerario, Modica Alta Experience, guida il visitatore in punta di piedi dentro la Chiesa di San Giovanni Evangelista, la cui guglia, a 449 metri, segna il punto più alto della città. Da qui il percorso prosegue lungo Via Pizzo, antico quartiere medievale che nel tempo si è trasformato in una vera e propria galleria a cielo aperto, dove murales e illustrazioni raccontano il lungo viaggio del cacao dall'area mesoamericana fino alle botteghe modicane.

CHIESA DI SAN GIOVANNI EVANGELISTA

Il cammino si chiude al Belvedere del Pizzo, la terrazza panoramica da cui Modica si rivela in tutta la sua forma di anfiteatro di pietra, patrimonio UNESCO del Val di Noto. Un punto di osservazione che restituisce, in un solo sguardo, la stratificazione barocca della città e la sua storica divisione tra Modica Alta e Modica Bassa.

LABORATORIO CIOMOD

È proprio nei pressi del Belvedere che i due itinerari proposti si intrecciano: la città appena attraversata a piedi si prepara, idealmente, a essere assaggiata. Il secondo percorso, Il cioccolato a Modica, conduce infatti il visitatore dentro il laboratorio di CIOMOD, dove da oltre venticinque anni il cacao viene lavorato a freddo, sotto i 45 gradi, secondo un metodo che la città custodisce da secoli e che si riconosce ancora oggi in quella caratteristica consistenza granulosa, con i cristalli di zucchero che scrocchiano sotto i denti: una lavorazione che altrove è andata quasi del tutto perduta.

Il racconto parte da lontano, dallo xocoatl delle popolazioni Maya, per arrivare fino alle fasi del metodo Bean to Bar seguite ancora oggi nel laboratorio modicano, spiegando perché ogni varietà di cacao, un po' come accade per il vino, porti con sé il racconto della propria origine.

CAMMINO DELLA MEMORIA

Per rendere l'esperienza accessibile a un pubblico internazionale, amuseapp ha reso disponibile Modica Alta Experience in sei lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e giapponese) oltre a una versione demo gratuita pensata come anteprima per tutti i visitatori. Un'impostazione che conferma la vocazione della città a dialogare con turisti provenienti da tutto il mondo, coniugando narrazione storica, identità locale e innovazione digitale.

Un modo nuovo di raccontare Modica Alta: non solo pietra e barocco, ma anche gusto, memoria e tradizione, in un unico percorso che si ascolta prima ancora di essere assaggiato.



Articolo in collaborazione con amuseapp



Per Info e Prezzi: www.ciomod.com
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 364^ Tappa

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