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#TiPortoAlMuseo: Il Palazzo dell'Emiciclo de L'Aquila



Nel cuore della città de L'Aquila, alle spalle della Villa Comunale, il Palazzo dell'Emiciclo si impone come uno dei simboli più riconoscibili e identitari del territorio abruzzese. Realizzato nel 1888 su progetto dell'architetto Carlo Waldis, il complesso nasce sulle fondamenta di una chiesa seicentesca affiancata da un monastero, inglobando nella propria struttura stratificazioni architettoniche e storiche che attraversano quattro secoli. Il suo nome deriva dalla monumentale esedra neoclassica che ne caratterizza l'ingresso: un porticato ionico semicircolare di grande impatto scenografico, coronato da una terrazza in stile corinzio e arricchito da elementi simbolici come aquile e bassorilievi allegorici dedicati all'Italia e alla Storia.

PALAZZO DELL'EMICICLO

Nel corso del tempo, il Palazzo ha assunto un ruolo sempre più centrale nella vita culturale e istituzionale della città, diventando sede del
Consiglio Regionale dell'Abruzzo e ospitando al suo interno anche una prestigiosa collezione d'arte, con opere in gran parte legate al territorio. Tra i suoi spazi più suggestivi si annoverano i sotterranei, oggi riconvertiti in ambienti dedicati alla ricerca e alla formazione, tra cui una nuova biblioteca, e una sala conferenze da 250 posti utilizzata per eventi, incontri e presentazioni.

INTERNO DEL MUSEO

Il terremoto del 2009 ha segnato profondamente la storia del Palazzo, causandone gravi danni strutturali. Tuttavia, il lungo e complesso intervento di restauro concluso nel 2018 non solo ha restituito il monumento alla città, ma lo ha trasformato in un esempio di eccellenza ingegneristica a livello europeo. L'edificio poggia oggi su un sofisticato sistema antisismico composto da 61 isolatori elastomerici, una soluzione che consente di proteggere la struttura dalle sollecitazioni sismiche future. Questo intervento non rappresenta soltanto un traguardo tecnico, ma anche un potente simbolo di rinascita e resilienza per l'intero territorio aquilano. Oggi il Palazzo è tornato a essere un luogo vivo, capace di accogliere visitatori, eventi culturali e momenti di confronto, contribuendo attivamente alla vita della città anche grazie alla suggestiva illuminazione serale che valorizza la sua architettura e la piazza circostante.

INTERNO DEL MUSEO

A rendere l'esperienza di visita ancora più accessibile, immersiva e contemporanea è l'introduzione di amuseapp, adottata dal Palazzo per accompagnare il pubblico alla scoperta dei suoi spazi e delle sue storie. La piattaforma è disponibile in cinque lingue – italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo – permettendo a visitatori provenienti da tutto il mondo di orientarsi facilmente e vivere un'esperienza personalizzata.

Attraverso amuseapp è possibile scegliere tra diversi itinerari tematici, pensati per offrire chiavi di lettura differenti e complementari. Il primo percorso è dedicato alla storia del Palazzo dell'Emiciclo e ne racconta le vicende dalla fondazione fino ai giorni nostri, includendo anche il suo ruolo politico e istituzionale nel contesto regionale. Il secondo itinerario conduce invece alla scoperta della collezione del Consiglio Regionale d'Abruzzo, valorizzando le opere esposte e offrendo uno sguardo approfondito sugli artisti, molti dei quali legati al territorio. Il terzo percorso è incentrato sulla ricostruzione post-sisma e approfondisce le tecniche ingegneristiche e le soluzioni innovative adottate per il restauro, restituendo al visitatore una comprensione concreta dell'intervento.

Un'evoluzione che conferma la volontà di rendere il Palazzo dell'Emiciclo non solo un luogo da visitare, ma uno spazio da comprendere e vivere in profondità, attraverso strumenti digitali capaci di amplificare il valore della sua storia e del suo presente.



Articolo in collaborazione con amuseapp



Per Info e Prezzi: www.consiglio.regione.abruzzo.it/palazzodellemiciclo
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 352^ Tappa

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