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#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Ceramica di Cutrofiano

I l Museo della Ceramica di Cutrofiano è il più antico museo della ceramica della Puglia. Istituito nel 1985, nasce come raccolta permanente di manufatti ceramici tradizionali che fino agli anni Settanta del Novecento erano ancora presenti e utilizzati nelle case del paese. La collezione comprende oggetti prodotti tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, ai quali si sono aggiunti nel tempo manufatti provenienti da altri importanti centri ceramici della Terra d'Otranto e del resto d'Italia, oltre a reperti recuperati da scavi e rinvenimenti archeologici.  INTERNO DEL MUSEO La fondazione del Museo si deve all'intuizione e all'impegno di Salvatore Matteo , che coinvolse attivamente la comunità di Cutrofiano nella raccolta dei materiali, facendo del museo un autentico patrimonio condiviso. Fin dalla sua nascita il Museo ha condiviso gli spazi con la Biblioteca comunale , che nel corso degli anni ha sviluppato una ricca sezione specialistica dedicata ...

#TiPortoAlMuseo: L'Associazione "Per Mario Negri - Per la Scultura" di Milano



Nel cuore di Milano si trova un'associazione culturale dedicata a Mario Negri, scultore tra i più importanti del Novecento italiano. Si tratta dell'Associazione "Per Mario Negri - Per la Scultura" che ha sede nello spazio del suo storico studio milanese, dove ha lavorato dal 1963 al 1987. Qui sono esposti gessi, bronzi, disegni, scritti editi e inediti e un importante archivio fotografico che raccontano la vita e le opere dello scultore di origini valtellinesi.

Ludovica Sagramoso Sacchetti, 2016

Mario Negri (Tirano, 1916 – Milano, 1987), dopo aver seguito studi classici e artistici e il Biennio della Facoltà di Architettura al Politecnico, tra 1935 e il 1940 entra in contatto con gli artisti di "Corrente". Chiamato poi alle armi nel 1940, dal 1943 al 1945 è prigioniero nei campi nazisti in Polonia e in Germania, dove stringe amicizia con altri deportati, tra cui Roberto Rebora ed Enzo Paci. Anni drammatici ma decisivi per la sua attività di scultore: una volta rimpatriato infatti si dedicherà a intensi tirocini nelle botteghe artigiane milanesi. Dal 1950 fino al 1957 inoltre si dedicherà alla critica d'arte con articoli pubblicati periodicamente sulla rivista di architettura Domus, fondata da Gio Ponti nel 1928. La sua prima personale è nel '57, presso la prestigiosa Galleria del Milione di Milano. Sono di questi anni i legami umani e culturali più intensi e formativi con: Alberto Giacometti, Franco Russoli, Luigi Carluccio, Lamberto Vitali, Cesare Gnudi, Marco Valsecchi e i "suoi" fotografi di sempre: Arno Hammacher e Paolo Monti.

Beppi Bortoluzzi, 1965

Nello studio di via Stoppani 7 a Milano trovano posto i gessi, i bronzi, i disegni, gli scritti editi e inediti, l'importante archivio fotografico dal 1936 ad oggi, tutti i cataloghi delle mostre personali e collettive, gli articoli e gli scritti sull'artista dal 1936 ad oggi, la biblioteca personale, i manufatti e gli oggetti raccolti nel corso di una vita, gli strumenti di lavoro originali.

Paolo Monti, 1968

L'Associazione "Per Mario Negri - Per la scultura" si propone di rendere accessibile a un pubblico più vasto – agli studiosi (critici, storici, studenti), agli artisti, ai semplici visitatori affascinati dall’arte – una conoscenza diretta dell’opera dello scultore. L'Associazione svolge infatti un ruolo di primaria importanza nella valorizzazione, conservazione e promozione del patrimonio materiale e immateriale lasciato da Mario Negri, attraverso un lavoro di analisi e catalogazione al quale si sono aggiunti da ultimo interventi di restauro degli spazi e delle opere, volti a strutturare nel prossimo futuro una realtà museale solida e di riferimento.



Articolo in collaborazione con MuseoCity



Per maggiori informazioni: marionegri.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 297^ Tappa

*Le informazioni contenute nell'articolo sullo studio e sul lavoro dello scultore sono tratte direttamente dallo statuto dell’Associazione e dal sito, dove è possibile approfondire le varie tematiche.


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