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#TiPortoAlMuseo: La Pinacoteca Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore

Conosciuta come la "Valle dei Pittori" , la Val Vigezzo custodisce in ogni paese i segni tangibili di una pittura decorativa di abbellimento, nelle facciate delle case, e devozionale, nelle numerose cappelle presenti nei centri abitati o lungo i sentieri. È però Santa Maria Maggiore il luogo dove sicuramente la pittura vigezzina dell'Ottocento e del primo Novecento si manifesta con più intensità. La Scuola di Belle Arti, voluta nella seconda metà del XIX secolo da Giovanni Maria Rossetti Valentini per insegnare gratuitamente la pittura ai giovani della valle, ospita una Pinacoteca con opere di Enrico Cavalli, Carlo Fornara, Giovanni Battista Ciolina, Giacomo, Giuseppe Rossetti e molti altri. INTERNO DEL MUSEO A partire dalla metà del Seicento i giovani del posto potevano imparare l'arte del disegno nelle botteghe presenti nei diversi comuni della vallata. Molti pittori emigravano all'estero per affinare le competenze o cercare fortuna, per poi tornare con nuove...

#TiPortoAlMuseo: Il MAN – Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli



Il MAN di Cividale del Friuli espone numerosi reperti che raccontano la complessa e articolata storia artistica della città friulana. Cividale del Friuli (Udine) fu infatti il primo importante centro longobardo in Italia, nel quale i Longobardi giunsero dopo il viaggio iniziato in Pannonia (attuale Ungheria) e dal quale iniziarono l'espansione in quasi tutta la Penisola. La collezione del Museo attraversa i vari prodotti artistici della città e del territorio circostante, dall'età romana al Rinascimento, con particolare attenzione proprio per i ricchi reperti dell'arte longobarda.

CROCETTA DI GISULFO / FIBULE LONGOBARDE

Il Museo fu fondato nel 1817 da Michele della Torre Valsassina per accogliere e rendere subito fruibili ai concittadini i reperti portati alla luce nelle campagne di scavo condotte a Cividale e nel territorio limitrofo, con sovvenzioni dell'Imperatore d'Austria Francesco I. Oggi il Museo ha sede nel Palazzo dei Provveditori Veneti, edificio costruito nel tardo XVI secolo su progetto di Andrea Palladio

PALAZZO DEI PROVVEDITORI VENETI

La collezione vede al piano terra la sezione lapidaria con reperti databili dall'età romana al periodo rinascimentale, che permettono al visitatore di seguire l'evoluzione e la storia della città dal municipium di Forum Iulii, alla Civitas Austriae degli splendori patriarcali fino alla dominazione veneziana.


COLLEZIONE LAPIDARIA

COLLEZIONE LAPIDARIA

Al primo piano, dopo una sezione dedicata agli eccezionali complessi decorativi in bronzo provenienti dal foro di Iulium Carnicum (Zuglio), trova spazio la civiltà dei Longobardi, con le splendide testimonianze materiali rinvenute nelle ricche necropoli cividalesi e in altre località del ducato longobardo del Friuli, che fanno del Museo un punto di riferimento per l'altomedioevo. Tra le testimonianze più preziose la Crocetta di Gisulfo e le fibule longobarde

SALA INTERNA DEL MUSEO

CROCETTA DI GISULFO

FIBULE LONGOBARDE

Tra i tanti tesori presenti spicca l'esposizione della necropoli di San Mauro nel salone, dove le dieci sepolture ricostruite sulla base dei dati di scavo consentono ai visitatori di apprezzare direttamente i rituali funerari longobardi, con l'eccezionale sepoltura di Gisulfo, l'unica tra le sepolture principesche di epoca longobarda che ci sia pervenuta integra in Italia, ma anche la splendida collezione di aurei longobardi, seconda solo a quella del British Museum. 

RICOSTRUZIONE NECROPOLI DI SAN MAURO

Il MAN di Cividale del Friuli è una tappa imprescindibile per comprendere la civiltà longobarda e il territorio friulano. Attraverso la sua vasta collezione di reperti propone un viaggio attraverso le civiltà che ci hanno preceduto, segnando un punto importante della storia del nostro Paese. 

@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 87^ Tappa

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