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#TiPortoAlMuseo: La Pinacoteca Rossetti Valentini di Santa Maria Maggiore

Conosciuta come la "Valle dei Pittori" , la Val Vigezzo custodisce in ogni paese i segni tangibili di una pittura decorativa di abbellimento, nelle facciate delle case, e devozionale, nelle numerose cappelle presenti nei centri abitati o lungo i sentieri. È però Santa Maria Maggiore il luogo dove sicuramente la pittura vigezzina dell'Ottocento e del primo Novecento si manifesta con più intensità. La Scuola di Belle Arti, voluta nella seconda metà del XIX secolo da Giovanni Maria Rossetti Valentini per insegnare gratuitamente la pittura ai giovani della valle, ospita una Pinacoteca con opere di Enrico Cavalli, Carlo Fornara, Giovanni Battista Ciolina, Giacomo, Giuseppe Rossetti e molti altri. INTERNO DEL MUSEO A partire dalla metà del Seicento i giovani del posto potevano imparare l'arte del disegno nelle botteghe presenti nei diversi comuni della vallata. Molti pittori emigravano all'estero per affinare le competenze o cercare fortuna, per poi tornare con nuove...

#TiPortoAlMuseo: Le Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia



Le Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia, incluse nel Patrimonio Mondiale UNESCO dal 2004, costituiscono il primo esempio di siti riferibili alla civiltà etrusca. L'area complessiva delle due necropoli, se sommata, è di circa 150 ettari e comprende la necropoli della Banditaccia (Cerveteri) e quella dei Monterozzi (Tarquinia), caratterizzate rispettivamente per la struttura architettonica e per gli affreschi all'interno delle sepolture. 

TUMULI SEPOLCRALI DI CERVETERI / AFFRESCO DI UNA TOMBA DI TARQUINIA

Complessivamente i cimiteri etruschi di Cerveteri e Tarquinia costituiscono rare e preziose testimonianze del popolo che instaurò la prima civilizzazione urbanizzata nel Mediterraneo occidentale, sopravvissuta per circa 700 anni dall'VII al I secolo a.C., nei territori dell'Italia centrale che vanno dal Lazio alla Toscana. Le due necropoli distano circa 55km, 40 minuti in macchina. 

DISTANZA IN AUTO TRA TARQUINIA E CERVETERI

La Necropoli della Banditaccia (Cerveteri) contiene migliaia di sepolcri organizzati in modo simile ad una pianificazione urbana, con strade, piazzette e quartieri. Il sito, vasto 20 ettari, risale al nono secolo a.C. e contiene tipologie disparate di sepolcri: trincee scavate nella roccia; tumuli, spesso contenenti più di una tomba; ed altri, sempre scavati nella roccia, a forma di capanne o casette, con strutture riccamente dettagliate. La necropoli della Banditaccia, una della più grandi dell'antichità, è una riproduzione della città dei vivi. Poiché ci rimangono solo poche testimonianze scritte sugli etruschi, questo sito rappresenta un eccezionale esempio dell'architettura domestica etrusca dalle origini fino al periodo ellenico.


VISTA DALL'ALTO SULLA NECROPOLI DI CERVETERI

TUMULI SEPOLCRALI 

VIA DEGLI INFERI

SEPOLTURE A DADO

La Necropoli dei Monterozzi (Tarquinia) contiene 6000 sepolcri scavati nella roccia. Con i suoi 130 ettari è il complesso più esteso che si conosca. Tarquinia è conosciuta per le sue 200 tombe dipinte, della quali la più antica risale al VII secolo a.C. Questi dipinti sono l'unica importante testimonianza di arte classica del periodo pre-romano esistente nel bacino del Mediterraneo.

VISTA SULLA NECROPOLI DI TARQUINIA

AFFRESCHI DELLA TOMBA DEI LEOPARDI

AFFRESCHI DELLA TOMBA DELLE LEONESSE

AFFRESCO DELLA FANCIULLA VELCA, TOMBA DELL'ORCO

AFFRESCHI DELLA TOMBA DELLA CACCIA E DELLA PESCA

Le Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia rappresentano una delle più importanti testimonianze della civiltà etrusca. Numerosi sono i visitatori che ogni anno affollano questi luoghi per scoprire, immersi nella natura laziale, una parte importante di storia "italiana": quella degli Etruschi, presa sempre più in considerazione all'interno del panorama storico che ha portato allo sviluppo della civiltà romana. 

Per Info e Prezzi: www.cerveteri-tarquinia-sitiunesco.beniculturali.it
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 60^ Tappa

Commenti

  1. Veramente bella e istruttiva la Necropoli di Cerveteri. Abbiamo soggiornato a Roma in località Passoscuro presso una casa vacanze di Elios Vacanze, ed abbiamo raggiunto la necropoli in macchina. Davvero consigliata la visita.

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